Vietato l’utilizzo dei carrelli elevatori a chi non sia in possesso del relativo patentino. Ottenerlo con i giusti corsi per carrellisti

L’utilizzo dei carrelli elevatori non è un’attività che può essere improvvisata: per legge, chiunque manovri questi mezzi deve essere in possesso del “patentino” o abilitazione specifica. Guidare un carrello elevatore senza l’attestato previsto non è solo pericoloso, ma è anche vietato dalla normativa italiana sulla sicurezza sul lavoro. In questo articolo spieghiamo perché il patentino è obbligatorio, cosa prevede la legge e come ottenerlo con i corsi giusti.
Perché è obbligatorio il patentino per carrellisti
La normativa italiana non lascia dubbi: l’uso dei carrelli elevatori è riservato esclusivamente agli operatori formati e certificati. Secondo il D.Lgs. 81/2008 e l’Accordo Stato-Regioni, chi opera con carrelli elevatori deve aver frequentato un corso di formazione teorico e pratico e aver ottenuto un attestato di abilitazione, comunemente chiamato patentino muletto o patentino carrelli elevatori.
Questa regola è pensata per tutelare la sicurezza nei luoghi di lavoro: i carrelli elevatori, se manovrati da personale non adeguatamente formato, possono causare incidenti, danni a merci, infrastrutture e persone. Essere in possesso del patentino significa dunque ridurre i rischi e lavorare in modo sicuro e responsabile.
Inoltre, utilizzare un carrello senza patentino valido può portare sanzioni pesanti per il lavoratore e l’azienda in caso di controlli.
Che corso bisogna fare per ottenere il patentino
Per ottenere il patentino da carrellista è necessario seguire un percorso formativo specifico che include due parti fondamentali:
- formazione teorica, in cui si apprendono la normativa di riferimento, le responsabilità dell’operatore e i principi di sicurezza sul lavoro;
- formazione pratica, durante la quale si acquisiscono competenze reali di guida e manovra del carrello elevatore.
La durata complessiva del corso è generalmente di circa 12–16 ore, suddivise tra teoria e pratica, al termine delle quali è previsto un esame finale. Superato l’esame, si ottiene il patentino valido a livello nazionale per 5 anni.
Requisiti e aggiornamento
Per partecipare al corso non serve una qualifica specifica, ma è richiesto il possesso di idoneità psicofisica alla mansione, che può essere attestata dal medico competente dell’azienda. In alcuni casi può essere richiesta anche una buona capacità di comprensione della lingua italiana.
Il patentino ha una validità di 5 anni: trascorso questo periodo, è obbligatorio seguire un corso di aggiornamento per rinnovare l’abilitazione e mantenere il diritto di utilizzare i carrelli elevatori.
I vantaggi di una formazione adeguata
Ottenere il patentino non è solo una questione di adempimento normativo: significa anche migliorare la sicurezza sul lavoro, aumentare la propria competenza e professionalità, e favorire l’efficienza operativa in magazzini, stabilimenti e cantieri. Operatori formati sanno gestire meglio le manovre, ridurre gli sprechi e prevenire danni a persone e materiali.
Big Orms: sicurezza e formazione per i carrellisti
Se la tua azienda utilizza carrelli elevatori, è fondamentale assicurarsi che tutti gli operatori siano in possesso del patentino carrellista in corso di validità. Presso Big Orms di Livorno possiamo fornirti informazioni su corsi di formazione riconosciuti e conformi alla normativa, indicandoti le soluzioni più adatte per formare i tuoi operatori in modo sicuro e professionale.
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